
Ciao esploratori, qui Ely!
Ho un indovinello per voi:
"Chi è metà leone, metà aquila... ma in realtà era un dinosauro???"
Per scoprire la risposta saliamo nella nostra macchina del tempo e partiamo per l'Asia, nel deserto del Gobi in Mongolia, facendo un salto indietro di 75–71 milioni di anni, nel Cretacico superiore.
Lì viveva Protoceratops andrewsi, lungo circa 1,8 metri e dal peso di una cinquantina di chili: poco più grande di un grosso cane, ma decisamente più... preistorico!
Anche se apparteneva al gruppo dei dinosauri cornuti, non aveva vere e proprie corna: solo una cresta sul muso e curiose escrescenze triangolari sugli zigomi. Grazie ai tantissimi fossili trovati nella Formazione Djadochta—dai cuccioli agli adulti—i paleontologi hanno potuto osservare come questo dinosauro cambiasse durante la crescita e persino notare differenze tra maschi e femmine. I maschi, ad esempio, sfoggiavano un collare osseo dietro la nuca più ampio e allungato.
Il suo becco affilato come quello di un pappagallo era perfetto per tranciare le piante, ma poteva servire anche come arma.
Una prova spettacolare? Il celebre fossile dei "dinosauri combattenti": un Protoceratops che stringe l'avambraccio di un Velociraptor con il becco, mentre l'altro gli conficca il famoso artiglio del piede nel collo, purtroppo travolti da una tempesta di sabbia.
Un momento di pura tensione, cristallizzato nella roccia per milioni di anni!
E pensate: proprio i resti di Protoceratops potrebbero aver ispirato, secoli prima della nascita della paleontologia, il mito del grifone. I viaggiatori che trovavano ossa affioranti dal Gobi restavano colpiti da quel mix di tratti: dita artigliate da leone, becco da uccello, corpo da quadrupede e un collare osseo che poteva sembrare la base di grandi ali.
Da qui nacque la legenda di un magnifico animale mitologico!
Nel nostro parco di San Lazzaro di Savena puoi incontrare Protoceratops ricostruito a grandezza naturale, insieme a tanti altri animali preistorici.
Vi è piaciuta questa storia? Continuate a seguirmi per scoprire altre meraviglie del passato!
Alla prossima avventura nel tempo!