
Ciao amici!
Oggi vi presento un dinosauro con un nome che sembra uscito da un libro giallo:
Ornitholestes, il "ladro di uccelli"!
Non era affatto gigantesco come alcuni dei suoi contemporanei: lungo circa 2 metri e dal peso di appena 15 chili, era snello, agile e carnivoro. Apparteneva al gruppo dei celurosauri, cioè parenti lontani degli uccelli (proprio come il grande Tyrannosaurus), e infatti il suo nome significa proprio "ladro di uccelli". La sua esistenza ci è nota grazie a un unico scheletro ritrovato in Wyoming, nella Formazione Morrison: incompleto, ma sufficiente per farlo entrare nei libri di paleontologia!
La testa era piccola rispetto al corpo, ma dotata di grandi occhi, perfetti per individuare le prede anche nei movimenti rapidi. I denti, poi, erano particolarissimi: davanti più conici e affilati, dietro invece piatti e seghettati come minuscoli coltelli.
Forse lo avete visto in qualche illustrazione con una cresta sul muso... sorpresa! Quella cresta in realtà non c'era. È il frutto di un errore: le ossa del cranio, ritrovate parzialmente rotte e sollevate, avevano tratto in inganno gli studiosi, che per anni hanno immaginato un Ornitholestes con le ossa curvate verso l'alto sopra la narice, un bel "nasone" insomma. Oggi invece sappiamo che il suo muso era liscio e senza creste particolari.
E adesso mettiamoci l'elmetto: siamo nel Giurassico, circa 154 milioni di anni fa, nel Nord America. Camminiamo tra la vegetazione e—oh! Ma cos'è quello davanti a noi? Una carcassa di gigantesco Camarasaurus grandis! È rimasto intrappolato nelle sabbie mobili... che scena impressionante!
Aspettate un attimo... sentite questo rumore? Eccoli! Arrivano gli Ornitholestes! Uno si lancia subito sulla carcassa, mentre altri due iniziano a litigare per un pezzo di carne succosa. Guardate là: un quarto si avvicina, attirato dall'odore che si sparge nell'aria. E dall'alto? Ci osserva uno stormo di pterosauri necrofagi, pronti a buttarsi sul banchetto appena se ne presenterà l'occasione.
Che ne dite, meglio allontanarci e lasciarli pranzare???
Nel nostro parco di San Lazzaro di Savena e di Roma puoi incontrare Ornitholestes ricostruito a grandezza naturale, insieme a tanti altri animali preistorici.
Vi è piaciuta questa storia? Continuate a seguirmi per scoprire altre meraviglie del passato!
Alla prossima avventura nel tempo!