
Paleontologi e archeologi vanno alla ricerca di resti del passato, compiono scavi, studiano i reperti, si adoperano affinché siano conservati e valorizzati, e infine si impegnano per trasmettere le conoscenze acquisite al grande pubblico, attraverso la realizzazione di mostre e musei, la partecipazione a conferenze e la collaborazione con artisti che danno una forma più concreta e accessibile alle loro scoperte.
Per queste similitudini spesso i loro ruoli vengono confusi dai non addetti ai lavori.
La PALEONTOLOGIA è la scienza che si occupa della storia della vita sulla Terra
e pertanto prende in esame l'uomo soltanto come forma biologica,
studiandone le caratteristiche anatomiche e la loro evoluzione.
L'ARCHEOLOGIA è la scienza che studia le civiltà e le culture umane del passato
e le loro relazioni con l'ambiente circostante, mediante la raccolta,la documentazione
e l'analisi delle tracce materiali che hanno lasciato,
come architetture, manufatti e resti biologici, compresi quelli umani.
Potremmo dire che nel grande quadro della Storia del nostro Pianeta e della nostra specie, paleontologia e archeologia si completano a vicenda.
Punto di sovrapposizione tra le due discipline è la paleontologia umana, o paleoantropologia, che studia non solo i resti fossili dell'uomo e delle forme affini nel loro contesto ambientale (clima, flora, fauna), ma anche il loro contesto culturale (cultura materiale, credenze magico-religiose).
- Simone Maganuco