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Diplocaulus magnicornis: il curioso anfibio del Permiano!

diplocaulus magnicornis il curioso anfibio del permiano

Ciao esploratori!
Questa volta niente corse tra dinosauri o vulcani in eruzione:

oggi ci rilassiamo lungo le sponde di pozze d'acqua antichissime,

circondati da felci altissime e creature bizzarre che sembrano uscite da un sogno...

ma non è un sogno, è il Permiano inferiore, circa 303,9 – 270,6 milioni di anni fa!

Ci troviamo tra le Formazioni Arroyo e Hennesey (negli attuali Texas e Oklahoma, USA) e nella Formazione Ikakern, in Marocco.
Immaginate di essere lì, sdraiati vicino a uno specchio d'acqua limpido. Intorno a noi, un paesaggio verde e umido, dominato da felci giganti e pteridosperme, ma anche da antiche gimnosperme come la Ginkgo, che già allora ondeggiava al vento con le sue foglie a ventaglio.

Sulla riva, un insetto simile a una libellula, la Lemmatophora, si riposa tranquilla su una roccia. Ma attenzione: non è una libellula come quelle che conosciamo oggi! Questa creatura aveva ben sei ali. Poco più in là, un enorme Edaphosaurus si muove lentamente tra la vegetazione: è un erbivoro gigante, lungo oltre tre metri, con una grande vela di pelle sulla schiena sostenuta da lunghe spine ossee.

Ma ecco che, dall'acqua, fa capolino lui...
Uno degli anfibi più strani di sempre, sicuramente il più famoso tra i Lepospondyli: il Diplocaulus magnicornis!

diplocaulus magnicornis il curioso anfibio del permiano

Era un animale acquatico carnivoro, lungo circa un metro e dal peso di 10 chilogrammi, che nuotava con eleganza usando la sua lunga coda appiattita lateralmente come un timone. Le piccole zampe gli servivano per cambiare direzione mentre nuotava, oppure per spostarsi lentamente sul fondale — e, se proprio capitava di uscire dall'acqua, anche per camminare sulla terraferma (ma solo per brevi tratti, eh!).

diplocaulus magnicornis il curioso anfibio del permiano

La sua testa piatta, con occhi e narici rivolti verso l'alto, gli permetteva di tenere d'occhio la superficie mentre restava nascosto sul fondo.

Ma la cosa più incredibile erano i lunghi prolungamenti laterali del cranio, che gli davano una forma a boomerang!

A cosa servivano? Gli scienziati non lo sanno ancora con certezza. Alcuni pensano che potessero aiutarlo a nuotare meglio, come un alettone idrodinamico, rendendolo più leggero e stabile mentre risaliva la corrente dei fiumi. Altri, invece, credono che potessero servire per impressionare i rivali o conquistare un compagno, un po' come fanno oggi i pavoni con la loro ruota di piume!

Chissà qual è la risposta giusta... ma una cosa è certa: con quella testa a boomerang e il suo stile da nuotatore esperto, Diplocaulus era davvero uno dei protagonisti più affascinanti del mondo del Permiano!

Vieni a conoscere Diplocaulus dal vivo!

Vieni a conoscere Diplocaulus dal vivo!

Nel nostro parco di San Lazzaro di Savena puoi incontrare Diplocaulus ricostruito a grandezza naturale, insieme a tanti altri animali preistorici.

 

diplocaulus magnicornis il curioso anfibio del permiano

Vi è piaciuta questa storia? Continuate a seguirmi per scoprire altre meraviglie del passato!

Alla prossima avventura nel tempo!

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